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ALLA SCOPERTA DELL'AGRITURISMO "FIGLIA DELLE ROSE"

400 varietà di rose in un'agriturismo a gestione familiare tutto da scoprire

Era il 2014 quando ha aperto l'Agriturismo “Figlia delle Rose” a Pegognaga. Alla guida della struttura Fabrizia Mazzali che dopo anni di lavoro e sacrifici insieme alla mamma Elena ha coronato il suo sogno. Gestione familiare, al massimo 20 ospiti su prenotazione 3 stanze come alloggio. La struttura è stata ricavata dal recupero di una corte agricola abbandonata.

Figlia delle rose perchè?
Perchè il grande sogno di Fabrizia era quello di avere un agriturismo pieno di rose, ed è così che nel 2009 in corte è stato trapiantato da Brusatasso un roseto con 400 varietà di rose: a cespuglio, a mazzi, antiche, inglesi, rampicanti, striscianti, moderne, rifiorenti che fioriscono ininterrottamente da maggio a ottobre. E' un vero piacere passeggiare fra i loro colori e profumi. 

Alle rose si affiancano un frutteto e una serra, completano l'azienda agricola un orto che produce ortaggi a km 0 che vengono venduti ai mercati contadini. 

Ma com'è nata l'idea dell'agriturismo?

“Nel 2009 ho perso il lavoro come commessa – spiega Fabrizia – quindi con l’obiettivo di costruire un futuro alternativo in agricoltura, è nata l’idea dell’agriturismo, portata avanti con coraggio, determinazione e con il sostegno di mia madre Elena, perito agrario ed esperta nella coltivazione delle rose”. Ed è così che 5 anni dopo, il sogno è diventato realtà.

Cosa si mangia in agriturismo?
I piatti sono quelli della tradizione con i prodotti aziendali e seguono rigorosamente la stagionalità. Qualche esempio? Tortelli di zucca, lasagne di zucca, tortelli con ogni ripieno dal cappuccio alle patate passando per la cipolla e poi arrosti e arrotolato di coniglio e di pollo.

Alla domanda: lo rifaresti?  Fabrizia non ha dubbi: " Si, lo rifarei senza ombra di dubbio"