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Molteplici sono i prodotti e le risorse che il territorio mantovano offre al turista desideroso di misurarsi con una dimensione culturale serena e rilassante, ma allo stesso tempo permeata di intense suggestioni: oltre ai celebri tesori d'arte e di storia, ai prodotti tipici e agli innumerevoli itinerari naturalistici, vi sono aspetti poco noti, ma non per questo meno emozionanti, e strade che portano a incontrare realtà affascinanti e spesso sconosciute.
E' la campagna la protagonista di questi percorsi, che, in definitiva, sono un suggerimento ad avvicinarla e conoscerla nelle sue multiformi sfumature: i musei contadini, le terre di bonifica, il grande fiume, gli itinerari a cavallo e in bicicletta, i prodotti della tradizione, l'artigianato.
Per gli amanti delle specialità e dei prodotti italiani la Lombardia ospita province che offrono prodotti di grande qualità e tradizione in campo gastronomico; nella florida pianura padana si producono ottimi salumi, ottimo vino, una grande varietà di prodotti ortofrutticoli e di formaggi. I prodotti tipici della terra mantovana che spesso accomunano le province della Lombardia, seppur con gusti e sapori leggermente diversi sono: il salame, il formaggio grana, il riso, il lambrusco.
I prodotti tipici dell'agricoltura mantovana sono: meloni, angurie, mele e pere con cui si realizza l'ottima mostarda mantovana che si utilizza in abbinamento con piatti tipici a base di carne e formaggi stagionati. Tutti i prodotti tipici sono acquistabili direttamente in agriturismo, dove è possibile trovare ospitalità per soggiorni rilassanti e ottima cucina casalinga.
I prodotti tipici dell'orto sono, da sempre, la base di una alimentazione sana ed equilibrata. L'orto, con i suoi ortaggi profumati e le verdure deliziose, ha sempre avuto un ruolo fondamentale in terra mantovana, in quanto fonte di alcuni fra gli alimenti base per l'autoconsumo. La sua importanza, nei secoli, è stata tale che sono state emanate leggi che proibivano il prelievo fiscale sulle sue produzioni. L'orto è lo specchio dell'anima di chi lo coltiva, e lo si può leggere come spazio interiore ed espressione della fantasia e della creatività. |
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