Varese solidale

Storia di un Esodo

Mercati contadini solidali

25 Agosto 2012 - Varese solidale


Negli anni ’50, la provincia di Varese fu la meta di un movimento migratorio di massa. Migliaia di contadini poveri e di braccianti lasciarono le campagne dell’Oltrepò mantovano per raggiungere con qualsiasi mezzo, anche in bicicletta, Viggiù, Busto Arsizio, Castellanza, Ponte Tresa, Laveno, Varese, in cerca di un lavoro che non c’era più. Basta soffermarsi in qualche cimitero della zona e scorrere le lapidi per capire la portata di quell’esodo che fece di Varese la provincia con il più alto tasso di immigrazione mantovana.

Il tempo e il susseguirsi delle generazioni hanno stemperato i ricordi ed i legami con la terra di origine ma il terremoto del 20 e del 29 maggio ha come riportato alla luce questo passato ed oggi i discendenti di quegli emigranti hanno ritrovato l’orgoglio delle loro origini e sono in prima linea nell’azione di sostegno della ricostruzione.

E’ stata questa la sensazione che si è colta durante i mercati contadini di solidarietà organizzati dal Consorzio agrituristico mantovano in queste località. Il parmigiano della latteria Vo’ Grande di Pegognaga, il lambrusco della cantina di Quistello e la mostarda facevano fermare tante persone e liberavano lontani ricordi e tradizioni orali. I volti degli anziani si illuminavano di memoria per il paese d’origine, spesso i ragazzi chiedevano notizie sulle storie raccontate dai loro nonni.

Sull’emigrazione mantovana in Brasile o in Australia sono stati condotti autorevoli studi ma è mancata sino ad ora una ricerca sistematica sulle migrazione interna, anche se molti segni portano a concludere che il movimento sia stato molto vasto.

I tanti interventi degli enti locali varesotti, a sostegno della ricostruzione post terremoto dei comuni dell’Oltrepò mantovano, poggiano su questa cultura diffusa che aveva già visto, nel settembre del 2010, il Sindaco di Viggiù partecipare ufficialmente a Magnacavallo alle celebrazioni per il 10° giubileo dell’emigrato mantovano.

Per questo il Consorzio agrituristico mantovano vuole dare continuità a questo rinnovato rapporto, consolidando le collaborazioni in atto e promuovendo nuove occasioni di incontro. Nel prossimo fine settimana il mercato contadino solidale con i prodotti dell’Oltrepò mantovano, promosso dal Consorzio, sarà così presente sabato 25 agosto, per tutto il giorno, a Laveno, in piazza Caduti del lavoro, in collaborazione con la Pro Loco e la Protezione civile di Laveno.

Nella sera di sabato 25 e nel corso di domenica 26 agosto, il mercato sarà alla festa di solidarietà con l’Oltrepò mantovano, che si terrà a Buguggiate, in località S. Caterina di Erbamolle, a cui parteciperà anche il Sindaco di Pieve di Coriano, comune dell’Oltrepò mantovano.

In piazza a Laveno e alla festa di Buguggiate saranno posti in vendita il parmigiano della latteria il Vo’ Grande di Pegognaga, colpito dal terremoto del 20 maggio, la mostarda dell’azienda agricola Loghino sei piane di Serravalle a Po ed il lambrusco della Cantina di Quistello, paesi dell’area del terremoto.

Nel corso della festa di domenica 26, alle ore 11, a Buguggiate, avrà luogo un incontro con i gruppi di acquisto della provincia di Varese, per far conoscere i prodotti mantovani e per cercare di dare continuità alla solidarietà di queste settimane. L’incontro si concluderà a tavola con piatti della cucina mantovana.

 

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