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3 Giugno 2011 - Agriturismonotizie-giugno 2011

Agriturismonotizie - giugno 2011
Agenzia di informazione per il mondo dell'agriturismo mantovano




Semplificati gli adempimenti  per la posa della segnaletica stradale per l’agriturismo
La Giunta provinciale di Mantova, in una delle sue ultime sedute,  ha finalmente approvato che la segnaletica stradale per l’agriturismo è da considerarsi equivalente a quella prevista dal nuovo codice della strada e dal relativo regolamento per i segnali turistici e di territorio, previsti dall’articolo 134 del suddetto regolamento. Si tratta di un provvedimento a lungo atteso, che, per la prima volta in Lombardia,  sana il difficile problema del posizionamento  della segnaletica stradale e aziendale prevista per l’agriturismo e che accoglie le richieste che il Consorzio agrituristico mantovano ha portato avanti in questi anni  per favorire la posa della segnaletica stradale, condizione indispensabile per lo sviluppo del comparto. Tra gli aspetti più qualificanti vi segnaliamo che dal 1 giugno 2011 il posizionamento della segnaletica agrituristica potrà avvenire in deroga al Codice della strada, per cui non dovrà più essere rispettato il limite della distanza di 250 m  prima del cartello e dei 150 m dopo il cartello,  per la posa di un segnale agrituristico.
Altro aspetto importante è che la segnaletica agrituristica potrà essere posizionata a 0.80  m dal bordo esterno della banchina o dal ciglio del marciapiede, con sostegno verticale collocato ad una distanza minima di 0,50 m dallo stesso limite, e non più a 3 metri.
I segnali agrituristici non dovranno comunque essere abbinati a qualsiasi altra forma di pubblicità per cui sul cartello del segnale agrituristico non potranno esserci altre forme di pubblicità.
Se nel sito Web manca l’informativa sulla privacy può scattare una multa salata
Continuano gli accertamenti del Garante della Privacy sul rispetto delle normative a tutela della privacy ed in particolare sul controllo della conformità dei siti alla normativa privacy.
Creare un sito Web senza preoccuparsi dei riflessi connessi alla normativa sulla protezione del trattamento di dati personali, è una leggerezza che può costare cara al titolare del trattamento. L’omessa o inidonea informativa, infatti, è sanzionata dall’art. 161 del Codice con una sanzione amministrativa che va da un minimo di 6.000 a un massimo di 36.000 euro.
Quando si raccolgono dati personali sul Web attraverso specifici form che il visitatore può compilare con i propri dati (nome e cognome, numero di telefono, indirizzo di posta elettronica, ecc.) non si può ignorare  l’obbligo di dare la prescritta informativa all’interessato.
E’ evidente che, nel caso di un controllo da parte dell’autorità preposta, l’eventuale (e quasi scontato) consenso espresso dall’interessato non basta a evitare la multa che punisce l’omissione dell’informativa. Inoltre, va considerato che siccome attraverso il Web si “diffonde” (art. 4 D.Lgs. 196/03) tutto a tutti (ovvero si mettono le informazioni raccolte a disposizione di soggetti indeterminati), omettere di dare nel proprio sito Web l’informativa ai sensi dell’art.13 del D.Lgs. 196/03 espone l’impresa titolare del trattamento di diffusione dei dati personali anche a possibili azioni di ritorsione di aziende concorrenti, che si trovano in mano un’arma per procurare facilmente un danno al concorrente, semplicemente segnalando all’autorità la difformità.          
 


Avviata la campagna annuale di controllo degli agriturismi da parte dell’Asl di Mantova
Il servizio igiene degli alimenti e il servizio veterinario dell’Asl di Mantova hanno avviato la campagna di controllo congiunto degli agriturismi. Saranno controllate, ovviamente, in particolare le aziende che in questi anni non hanno ricevuto controlli ed in particolare gli agriturismi a tipologia familiare. E’ importante verificare l’aggiornamento dei piani haccp e la corrispondenza delle planimetrie. Il Consorzio ha predisposto un servizio di consulenza per in confronto con l’Asl in quanto non tutte le osservazioni dell’Asl debbono essere recepite.
Cambiate le modalità di trasmissione delle variazioni e delle denunce di avvio dell’attività
Con l’entrata in vigore della Scia sono cambiate le modalità di denuncia dell’avvio dell’attività agrituristica e di comunicazione delle variazioni amministrative. D’ora in poi tali comunicazioni potranno essere effettuate solo per via telematica.


Accuse di concorrenza sleale verso gli agriturismi
Lunedì 30 maggio è uscito sulla Gazzetta di Mantova un articolo di accusa al mondo dell’agriturismo che secondo la Federazione Italiana Pubblici Esercizi sarebbe responsabile del calo di clienti nei ristoranti.
Di seguito la risposta del direttore Marco Boschetti, e in allegato l’articolo della Gazzetta.
“Puntuale come il caldo estivo, anche quest’anno è arrivato il tradizionale attacco alle attività agrituristiche da parte della Federazione Italiana Pubblici Esercizi della Confcommercio. Infatti, gli esami non finiscono mai, anche se non si comprende perché la Fipe se la prenda con altri per il calo, sensibile, dei clienti dei ristoratori commerciali, piuttosto che con chi ha la responsabilità di questa crisi economica che porta sempre meno persone a frequentare i ristoranti.
L’agriturismo mantovano, dal 1985, registra una crescita continua e costituisce, da tempo, un punto di riferimento a livello nazionale per capacità di diversificazione e di innovazione. La realtà mantovana, infatti, presenta proposte in grado di soddisfare le più ampie esigenze della società.
La rete mantovana delle fattorie didattiche è stata una delle prime esperienze a sorgere in Italia ed attualmente conta ben 24 aziende, mentre sono 7 le fattorie sociali in cui si accolgono persone con disabilità, 10 gli agriturismi in cui si organizzano i corsi di cucina ed in cui si tramanda la sapienza e il buongusto della gastronomia contadina, 2 le fattorie del benessere, 10 gli agriturismi con cavalli e molteplici gli agriturismi specializzati nell’accoglienza di cicloturisti per non dire delle aziende di alloggio.
Come si può ben evincere dai dati statistici, questo processo di diversificazione si è ulteriormente accentuato negli ultimi anni per rispondere sempre meglio alle esigenze di una società in continua evoluzione al punto che sono ormai poche le aziende che presentano solo attività di ristoro, sempre apprezzato.
E’ questo il risultato di un’indubbia capacità imprenditoriale, di un intenso lavoro di assistenza tecnica e di un grande sforzo formativo. E’ difficile trovare oggi un comparto in cui l’impegno formativo possa essere superiore. Oltre ai corsi di abilitazione per operatore agrituristico, quest’anno sono attivi i corsi per l’accreditamento delle fattorie didattiche (120 ore), i corsi di lingue straniere a vari livelli (30, 60 ore), i corsi di cucina (60 ore), i corsi sull’animazione didattica (30 ore), i corsi sulla conoscenza dei formaggi (30 ore), dei salumi (30 ore), dei vini (30 ore), i corsi sulla produzione del pane (40 ore), i corsi sulla qualificazione dell’ospitalità (40 ore) e tanti altri. La formazione rappresenta una risorsa e un obiettivo costante.
Lo sviluppo dell’agriturismo ha conseguito in questi anni importanti risultati:
o   il recupero del grande patrimonio architettonico delle campagne mantovane, altrimenti destinato a scomparire, travolto dalla speculazione e dalla banalità degli insediamenti urbani e commerciali;
o   importanti opportunità economiche per tanti giovani e per tante donne di rimanere in agricoltura. Oggi, solo il 3,9% degli agricoltori ha meno di 35 anni e la maggior parte di questi conduce aziende multifunzionali;
o   la conoscenza del patrimonio gastronomico della cucina contadina che trae origine dalla famiglia rurale e che è stato a lungo saccheggiato dalla ristorazione commerciale. La cucina mantovana, più o meno blasonata, ha attinto, da sempre, a questi giacimenti, il cui sfruttamento da parte della ristorazione commerciale è stato gratuito;
o   la riproposizione delle tradizioni culturali, fattore di equilibrio e di identità sociale, attraverso le tante iniziative che hanno raccontato la campagna;
o   la sopravvivenza di tante specialità e di tanti prodotti tradizionali quali la mostarda ed i salami contadini, che sono il frutto di antichi saperi e di tecniche di produzione consolidate nel tempo, patrimonio collettivo di famiglie agricole e di comunità locali. Nella battaglia per la difesa del “salam casalin dei contadini mantovani” non vi era la Fipe, né accademie gonzaghesche;
o   sempre in prima fila nell’impegno per la difesa della biodiversità, della cipolla di Sermide e di Felonica, dei cereali minori, della frutta dimenticata, della zucca mantovana e di tante altre varietà;
o   la diffusione del turismo rurale mantovano in cui si colloca ormai più del 50% della capacità ricettiva, con nuove proposte di turismo attivo (a cavallo e/o in bicicletta) e con l’organizzazione di eventi caratterizzati da scarsità di sostegni pubblici ma da grande attenzione dei media.
o   l’organizzazione di eventi caratterizzati da scarsità di sostegni pubblici ma da grande attenzione dell’opinione pubblica media. La manifestazione “Di zucca in zucca” ha costruito l’altra immagine turistica di Mantova connessa alla zucca, oltre che alla città d’arte e al Festival della letteratura;
o   la riscoperta di una dimensione sostenibile dello sviluppo con una forte azione pedagogica verso le nuove generazioni (30.000 bambini aderiscono ogni anno alle proposte delle fattorie didattiche mantovane), con l’avvio di nuove esperienze di rapporto tra produttori e consumatori (mercati contadini, Per corti e cascine, Raccolta libera in campo) e di solidarietà (fattorie sociali).
Le ragioni vere del successo dell’agriturismo mantovano consistono nel suo buon livello, confermato da numerose ricerche, e nella tendenza di una sensibilità sociale rivolta alla campagna e allo spazio sociale e non in presunti favoritismi fiscali o amministrativi, o in realtà truffaldine.
Negli ultimi 3 anni, il Servizio agricoltura della Provincia di Mantova, preposto ai controlli, ha verificato la situazione di 65 agriturismi senza che emergessero situazioni particolari.
Gli stessi controlli, effettuati dai Comuni, non hanno evidenziato irregolarità. Inoltre, i cittadini hanno finalmente riconosciuto che la titolarità della buona alimentazione è dei prodotti agricoli e della cucina contadina per le produzioni trasformate. L’industria alimentare, le catene commerciali e la ristorazione hanno colto questa propensione tanto da ricorrere, frequentemente, questo si in un modo truffaldino, ad immagini della ruralità
D’altronde, in Italia, a differenza della Francia, la campagna non ha diritti d’autore e tutti, dai salami Fiorucci, alle merendine Ferrero, al sito della Monsanto, alle patatine del contadino di Fini, possono sfruttare paesaggi agrari e aspetti della cultura contadina per cercare di mascherare finalità commerciali. La pratica del vittimismo, nell’illusione di condizionare l’opinione pubblica, manifesta, invece, la debolezza delle proposte. Non solo, ma è indubbio che l’aumento dei turisti nel mantovano registratosi in questi ultimi anni e determinato dall’agriturismo, porta vantaggi anche alle stesse attività commerciali.
Per quanto riguarda gli aspetti fiscali, l’agriturismo mantiene la possibilità di aderire alla determinazione forfettaria del reddito, con un indice di redditività del 25%, molto semplicemente perché tale percentuale è di molto superiore alla media degli utili denunciati dalla ristorazione commerciale. E per quanto riguarda i finanziamenti, sarebbe sufficiente citare i ripetuti bandi a sostegno dei distretti del commercio emanati in questi 4 anni dalla Regione Lombardia e che ha visto, per il solo anno in corso, uno stanziamento di 14,4 milioni di euro, o gli accordi di programma tra Unioncamere e Regione Lombardia a sostegno delle strutture commerciali o i vari bandi per la competitività. Meglio che la Fipe lasci perdere questo tasto.
D’altronde, se il comparto agrituristico fosse un Eden non si capirebbe perché i ristoratori non optino per l’abbandono dell’attività commerciale a favore dell’agriturismo. La realtà, ad onor del vero, è molto diversa, e vede un contesto in cui i prezzi dei prodotti agricoli sono da troppo tempo non remunerativi, per precise logiche di sfruttamento di mercato.
Converrebbe a tutti, invece, ricercare un comune impegno per la valorizzazione di questi prodotti e per la promozione di un circuito di ristorazione di eccellenza, che faccia perno sui prodotti locali e che ne evidenzi l’origine a partire dal menù proposto ai propri ospiti”.

L'articolo con la replica di Boschetti è stato pubblicato dalla Gazzetta di Mantova Venerdì 3 giugno scorso.
file allegato ]

Camminar Gustando

Il Consorzio agrituristico mantovano collabora ad una nuova rubrica televisiva che punta a promuovere le risorse di turismo rurale della nostra provincia e che va in onda sulle emittenti televisive Telecolor e Primarete Lombardia (canale 18 e canale 89) e sul canale tematico “Salute e Natura” (canale 199), emittenti viste e seguite in Lombardia ed Emilia (province di Milano, Brescia, Bergamo, Cremona, Mantova, Piacenza e Parma) con oltre 300.000 contatti giornalieri. Dal 25 maggio va in onda anche sul territorio veneto sul canale LIFE VENETO TV il mercoledì alle 18.30 e, in replica, sui canali Vicenza Channel e sul canale satellitare SKY 893 Eos Network.
Sono già state realizzate 4 puntate nell’Alto Mantovano, con l’intenzione di dedicarne altre al Medio e Basso Mantovano. Le aziende che fossero interessate a partecipare possono prendere contatti con Alice ai numeri del Consorzio.


 Agriturismomantova.it: diario delle iniziative messe in rete per la promozione delle risorse del turismo rurale delle campagne mantovane

E’ online il curriculum vitae del Consorzio agrituristico mantovano
Un’intera sezione del portale racconta la storia del Consorzio agrituristico mantovano: presenta i servizi rivolti alle aziende, ai turisti e ai consumatori; riporta le pubblicazioni; parla delle numerose tesi di laurea che hanno avuto come oggetto l’attività multifunzionale del Consorzio; informa sugli eventi, le manifestazioni e i corsi di formazione che vengono organizzati; sottolinea le innumerevoli collaborazioni e relazioni che il Consorzio ha intrecciato sia a livello locale che nazionale ed europeo con centri di formazione e associazioni d’interesse rurale. E’ rimasto tale e quale il form per la registrazione alla nostra Newsletter.

Prenotazione degli alloggi online tramite formula roulette
E’ attivo sul portale Agriturismomantova.it un servizio di prenotazione online di alloggi e di pacchetti di turismo rurale delle campagne mantovane. E’ stato sviluppato un applicativo tramite il quale il Consorzio agrituristico mantovano mette in vendita pacchetti soggiorno in agriturismo. I pacchetti si contraddistinguono per il periodo di validità, per la descrizione delle caratteristiche e dei trattamenti riservati, per i testi e le immagini e per l’indicazione di un prezzo. I pacchetti sono venduti tramite formula roulette: l’utente interessato compra l’offerta direttamente online dalla piattaforma e-commerce di Agriturismomantova.it; il Consorzio riceve la conferma della prenotazione, identifica la struttura che ha disponibilità per il periodo richiesto e provvede alla fornitura dei servizi correlati quali una visita in cantina, una lezione di cucina, una degustazione gustosa di formaggi, ecc.

Implementazione sezione fattorie didattiche
La sezione di Agriturismomantova.it dedicata alle fattorie didattiche è stata ampliata con testi e immagini: sono state create due voci distinte ” Per gli insegnanti” e “Per le famiglie” che rimandano rispettivamente a materiale e a informazioni mirate.

Web marketing e viral marketing
Attraverso una forte azione di web marketing procede l’assiduo impegno del Consorzio agrituristico mantovano per posizionare il portale ai posti dei principali motori di ricerca; inoltre a completamento dell’azione promozionale è stato attivato un servizio di marketing virale che promuove il portale e l’offerta agrituristica mantovana all’interno di Community Online (blog, forum, social network, etc.).

Area video
Sul portale è stata dedicata un’intera sezione ai video: l’area raduna tutti i video e i servizi televisivi commissionati da o realizzati in collaborazione con il Consorzio agrituristico mantovano. Vi segnaliamo in particolare il video sull’offerta agrituristica composto da scatti documentativi dell’offerta agrituristica e il video per la promozione della vetrina online dei prodotti di fattoria.



EDUCATIONAL

Educational per operatori turistici tedeschi

Nel mese di aprile scorso la Provincia di Mantova ha organizzato un Educational tour per operatori turistici tedeschi, interessati in particolare al cicloturismo. Parte del tour, infatti, si è svolto in bicicletta. Gli operatori hanno avuto la possibilità di conoscere diverse strutture ricettive dislocate sull’intero territorio mantovano, oltre alle risorse turistiche. Il Consorzio agrituristico mantovano ha fornito un supporto organizzativo e ha presentato le proprie attività e le aziende associate durante una serata conviviale che si è tenuta in una delle aziende agrituristiche dell’Oltrepò mantovano.

Educational per agenti di viaggio e giornalisti dagli USA

Dal 20 al 24 giugno un gruppo di agenti di viaggio e giornalisti provenienti dagli Stati Uniti visiteranno il territorio mantovano partendo dalle colline moreniche (Castiglione delle Stiviere, Castellaro Lagusello, Solferino), passando per Sabbioneta, proseguendo con la navigazione sul Mincio e la visita al complesso Monastico di San Benedetto Po. Sarà poi la volta di Mantova, con Palazzo Te, Palazzo Ducale e il centro storico. Un salto al Fashion District per lo shopping concluderà il tour degli ospiti americani.
L’Educational tour è organizzato dalla CCIAA di Mantova in collaborazione con la Provincia e il Comune di Mantova, con il sostegno organizzativo del Consorzio agrituristico mantovano e della Strada dei Vini.


Educational Tour “Per corti e cascine”: Oltrepò mantovano e cappone

In occasione della XIV edizione di Per corti e cascine è stato organizzato, come di consueto, un educational riservato alla stampa nazionale, vale a dire un tour guidato per conoscere le realtà presenti nella rete “Per corti e cascine” e per approfondire il discorso sul cappone mantovano. Quest’anno la zona di interesse è stata quella dell’Oltrepo’, e il programma ha richiamato l’interesse di numerosi giornalisti del settore turistico e gastronomico, che si sono spostati a dispetto delle condizioni atmosferiche avverse da Bologna, Milano, Roma, Novara, Treviso, Verona per visitare le aziende agricole e agrituristiche della Bassa Mantovana.
Certo la pioggia non ha aiutato nella visita alle aziende agricole, ma i nostri ospiti si sono dimostrati capaci di adattarsi in modo egregio, trovando quasi divertente affondare le scarpe nel fango. E così abbiamo iniziato il tour in pullman GT a Pegognaga, accolti da un melmoso percorso tra 300 varietà di splendide rose all’Az. Agr. Figlia delle Rose. Il percorso è poi proseguito al Caseificio San Luigi a S. Benedetto Po, magistralmente guidati da Giuliano Rossi che ci ha svelato i segreti della produzione di Parmigiano Reggiano.
Ultima tappa della mattina, l’Impianto idrovoro di Sabbioncello, a Quingentole, in cui ci è stato spiegato come l’acqua viene distribuita alle campagne mantovane e modenesi.
Il momento clou della giornata è stato senza dubbio all’Agriturismo Le Caselle di San Giacomo delle Segnate, dove il gruppo ha potuto degustare un delizioso menù a base del leggendario cappone mantovano e allo stesso tempo riflettere sugli interessanti spunti offerti, durante il momento conviviale, da Maurizio Arduin, Stefano Basile e Giancarlo Malacarne.
Da San Giacomo il pullman ha raggiunto Schivenoglia, dove a Corte Rangona ha potuto ammirare animali ornamentali ma soprattutto una rara collezione di biciclette da lavoro con cui, un tempo, gli artigiani si spostavano di corte in corte.
Il gruppo sì è poi recato a Corte Palazzina, a Pieve di Coriano, per visitare l’allevamento di bovini di razza Limousine, dove, complice un auspicato ritorno del sole, la comitiva ha piacevolmente concluso la giornata.
Molti i ringraziamenti giunti al Consorzio da parte dei giornalisti, che hanno espresso il loro apprezzamento per le aziende visitate e per l’organizzazione della giornata, chiusasi positivamente nonostante le minacciose premesse del mattino.


Per corti e cascine: un bilancio dell'edizione 2011

Nonostante la giornata di pioggia, necessaria e benvenuta per i campi, la domenica di Per corti e cascine è stata nel complesso più che soddisfacente. La distribuzione capillare e la spedizione delle 30.000 cartoguide pieghevoli, la campagna affissioni, con manifesti grandissimi, di 6x3 m, a Mantova e alla città delle moda di Bagnolo San Vito, la pubblicità sulla rivista Qui Touring, la promozione fatta da Radio Pico e tutte le altre forme promozionali hanno richiamato un gran numero di persone nelle nostre campagne. Oltre ai visitatori individuali, diversi bus hanno portato gruppi di ospiti in giro per le campagne mantovane, anche grazie ad una fruttuosa collaborazione del Consorzio agrituristico con Touring Club di Mantova e Sherpa Viaggi di Pegognaga. Le aziende che hanno invitato personalmente i consumatori, distribuendo la cartoguida pieghevole durante i mercati contadini, hanno avuto uno straordinario successo di pubblico (ad esempio, la famiglia Bonfante del Forte d’Attila, oltre 1600 visite, la famiglia Nobis di Corte Solfero, la famiglia Pasquali di Fattoria Ca’ Rossa). I consumatori sono sempre interessati a chi produce in modo trasparente ed è disposto a mostrare come lavora. Significativo anche il numero di visite all’agriturismo corte Settefrati, di Rivalta sul Mincio. Sono state circa 600 le persone che hanno visitato l’agriturismo. Mediamente, le aziende partecipanti hanno visto passare almeno un centinaio di persone ciascuna. Per la maggior parte di trattava di famiglie con bambini, che hanno affollato i momenti di attività dimostrative e i laboratori proposti ed erano, naturalmente, soprattutto interessati a vedere da vicino gli animali. Le attività hanno funzionato meglio dove erano state proposte ad orari fissi, in alcuni casi addirittura era stata richiesta la prenotazione. Visto il successo dell’iniziativa e le frequenti richieste da parte delle famiglie e delle agenzie con cui abbiamo collaborato, nei prossimi mesi si lavorerà alla costruzione di un circuito stabile di fattorie che siano aperte alle visite in più occasioni nel corso dell’anno. Un’alternativa alle domeniche passate nei centri commerciali e un’occasione per riscoprire la stagionalità, il paesaggio rurale e i prodotti tipici del nostro territorio.


Fattorie didattiche bio del Veneto imparano dalle esperienze mantovane

Nei mesi scorsi si è tenuta a corte Pagliare Verdieri una giornata di “studio” delle fattorie didattiche bio del Veneto, alla presenza della responsabile regione Veneto del progetto fattorie didattiche Elena Schiavon. La giornata si è inserita all’interno di un corso di formazione regionale per gli operatori.
Mimma Vignoli ha egregiamente guidato i lavori trasmettendo la sua esperienza di operatrice didattica. Sono state fatte simulazioni di attività, con la raccolta delle erbe spontanee, una simulazione della teatralizzazione dei racconti nel bosco, frittate con le erbe spontanee, visita alla cantina, visita agli animali.
Nel pomeriggio Elena Mariotto, della Provincia di Mantova, ha illustrato l’accreditamento regionale con accenni alla fattoria sociale. Dopo di lei, Sara Motta del Consorzio agrituristico mantovano ha parlato del fare rete e della promozione dell’intera rete invece che della singola azienda. L’esperienza ha riscosso l’entusiasmo degli ospiti, tanto che l’8 giugno  un gruppo di operatori veneti, inseriti nel “Progetto Euganeo”, è venuto ad incontrare il consorzio agrituristico, che ancora una volta “fa scuola”: la rete delle Fattorie didattiche mantovane, infatti, costituisce sempre più un riferimento a livello nazionale.


Mercato contadino risorgimentale a Sermide

In collaborazione con il Comune di Sermide, il Consorzio agrituristico mantovano ha animato il Mercato di fine ‘800 che si è tenuto in Piazza Garibaldi a Sermide domenica 22 maggio.
In occasione del 150° dell’Unità d’Italia, infatti, il mercato contadino ha partecipato al mercato risorgimentale con tanto di artigiani in costume che hanno rievocato i vecchi mestieri. Tra le iniziative di animazione anche uno spettacolo di burattini con il Teatro del Molino di Eduardo Lopes, il CropCirco con “Il Carretto di Callisto”, spettacolo itinerante sui trampoli.



Al mercato contadino di Porto Mantovano mostra di vecchi mestieri su bicicletta in occasione della fiera “Bicicletta e Dintorni”

Domenica 22 maggio, in occasione della Fiera”Bicicletta e dintorni”, a Porto Mantovano si sono concentrate tante iniziative legate al mondo della bicicletta. In questo contesto anche il mercato contadino di Porto Mantovano e il Consorzio agrituristico mantovano hanno offerto un’altra occasione interessante per avvicinarsi ad un passato che pare ormai lontanissimo: una mostra di vecchi mestieri su bicicletta, in collaborazione con Corte Rangona di Schivenoglia che ha gentilmente messo a disposizione le bellissime biciclette attrezzate di tutto punto. Si tratta di velocipedi muniti di apposito contenitore con cui questi maestri artigiani si spostavano di corte in corte e di paese in paese per portare i loro servizi a domicilio. In mostra, tra le tante, la bicicletta del medico, del barbiere, del sacerdote, della sarta, del calzolaio, dell’arrotino, e del fotografo. Spesso questi personaggi rimanevano nell’immaginario collettivo e venivano identificati con fantasiosi soprannomi.
Ancora una volta il Consorzio agrituristico mantovano propone eventi dal notevole valore culturale, recuperando testimonianze del nostro passato e portandole a conoscenza di tutti attraverso le piazze in cui si svolgono i mercati contadini.


Il giorno di Giovanna

Si è tenuto, domenica 29 maggio, l’annuale incontro con i cantastorie italiani, che quest’anno si è svolto a Villa Saviola di Motteggiana, luogo natale di Giovanna Daffini, folk-singer, inimitabile “voce della risaia”, concertista popolare in Italia e in Europa, nonché partecipante ad un’edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto. L’evento organizzato dal Comune di Motteggiana, d’intesa con il Consorzio agrituristico mantovano, è una delle azioni di “Dominus”, il Distretto Culturale dell’Oltrepò Mantovano, che si inserisce nel più ampio progetto “Distretti Culturali” promosso e realizzato da Fondazione Cariplo. Ad oltre quarant’anni dalla sua scomparsa, “Giovanna”, come viene tuttora chiamata affettuosamente dai suoi emuli, è ancora oggi l’ispiratrice di tanti giovani cantanti che hanno scelto la strada del “folk”.
Con Wainer Mazza come coordinatore, si sono succeduti al tavolo dei relatori esperti nazionali di musica popolare, alternati alle voci dei cantastorie che ogni anno si danno appuntamento in questa kermesse nazionale, unica in Italia. La vincitrice del concorso di quest’anno è stata Sandra Boninelli.
Nell’occasione è stato presentato in anteprima nazionale un “Quaderno” (con un CD allegato) dedicato a testi sul 150° anniversario dell’Unità d’Italia, inviati da artisti di tutta Italia ad uno specifico concorso e conservati nell’Archivio Nazionale Giovanna Daffini, presso il Comune di Motteggiana. La pubblicazione e il cd sono a disposizione degli agriturismi come materiale da distribuire alle persone interessate.


Incontro di presentazione degli interventi previsti per l'Oltrepò
Martedì 7 giugno scorso si è tenuta a Quistello la presentazione degli interventi per l’Oltrepò che il Consorzio agrituristico ha in programma nel prossimo biennio, vale a dire tutte le azioni del Progetto Dominus (Distretti Culturali della Fondazione Cariplo), del GAL Oltrepò mantovano e della Misura 331.
Gli interventi in cofinanziamento (in percentuali variabili, dal 50% al 90%) previsti sono: bacheche espositive da esterno in legno, cartoline per gli ospiti, valorizzazione dei musei rurali e delle collezioni delle famiglie agricole, diversi interventi per la promozione dei prodotti di fattoria e dei mercati contadini, promozione del cicloturismo attraverso la realizzazione di guide specifiche, promozione degli agriturismi attraverso spettacoli ed esposizioni temporanee.


I MANUALI DEL CONSORZIO – Una collana di guide gestionali

Guida alla normativa igienico sanitaria per la produzione e la vendita dei prodotti di fattoria
La nuova pubblicazione è un utilissimo manuale sugli adempimenti normativi a cui tutti i produttori di prodotti di fattoria devono necessariamente attenersi affinché tali produzioni siano commercializzabili.



Guida alla normativa fiscale ed amministrativa per l’esercizio dell’attività agrituristica
La guida contiene il quadro aggiornato delle normative agrituristiche vigenti.


GUIDE PROMOZIONALI

Agriturismo nell’Oltrepò Mantovano
Il Consorzio agrituristico mantovano e il Consorzio Oltrepò Mantovano hanno realizzato una guida all’agriturismo dell’Oltrepò in cui compaiono tutte le 53 aziende agrituristiche della zona, ognuna corredata da tutte le informazioni fondamentali e da una foto. La pubblicazione, inoltre, presenta le principali risorse ambientali, turistiche e gastronomiche del territorio. Le 5000 copie stampate saranno distribuite nelle aziende agrituristiche e negli uffici turistici della provincia, oltre che presso le manifestazioni a cui partecipa il Consorzio agrituristico mantovano.


Guida alla spesa in fattoria
Finalmente una guida per il consumatore consapevole: tutti gli indirizzi per fare la spesa di prodotti di fattoria in provincia di Mantova. La guida, che riporta numerose ricette tipiche, è di facile consultazione: le produzioni sono divise per categorie merceologiche e per aree.

RECENSIONI

I nuovi contadini – Di Jan Douwe van der Ploeg
Donzelli editore
Da sempre i contadini sono stati una presenza così forte e costitutiva che non si è mai sentito il bisogno di investigarne e comprenderne la posizione, il ruolo o la stessa esistenza. Ma negli ultimi due secoli, nell’epoca delle trasformazioni industriali, qualcosa è cambiato: i contadini sono stati considerati una figura sociale in estinzione o da eliminare, in quanto ostacolo al cambiamento. All’alba del terzo millennio, tuttavia, il mondo contadino non solo si presenta in molte forme nuove e inaspettate, ma sembra addirittura incarnare una risposta chiave per soddisfare i fabbisogni alimentari mondiali nella direzione di uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura e delle economie rurali. L’autore del libro, un’autorità in materia a livello internazionale, dimostra che i contadini non sono affatto in decrescita; al contrario, sia nei paesi industrializzati che in quelli in via di sviluppo, assistiamo a fenomeni complessi di ritorno a un modo contadino di fare agricoltura. Il cuore di questo nuovo modello è la ricerca dell’autonomia rispetto al potere ordinatore degli imperi agroalimentari. Un’autonomia basata sulla mobilizzazione delle risorse locali all’interno di un processo produttivo che ne garantisca allo stesso tempo la riproduzione. Con una grande ricchezza di casi empirici provenienti dalle agricolture di diverse parti del mondo – e un particolare focus sul sistema delle aziende italiane, che van der Ploeg considera d’eccellenza «per l’eterogeneità, ossia per il suo strutturarsi su risorse, storia e repertori locali» –, il volume analizza e descrive il riemergere del fenomeno contadino, evidenziandone la contrapposizione alla modernizzazione «globale» che ha dato luogo agli imperi alimentari. Ne scaturisce un modello originale, capace di creare una nuova armonia tra agricoltura, società e natura.


Materiale in distribuzione per le aziende
Ricordiamo che presso gli uffici del Consorzio sono a disposizione delle aziende:
- Prodotti di cortesia
- Bustine di zucchero con logo del Consorzio
- Registri per gli ospiti (gratuiti)




Una bella novità in collina

Entrando a Corte Galeazzo la prima cosa che ti colpisce, con la forza di una carezza, è l’amore, è la libertà è l’accettazione.
Ti entra dentro e ti passa attraverso, la respiri è torni ad essere presente.
Guardi in alto e come se dovessi cercare qualcosa , e come se ci fosse qualcosa che vuoi vedere e la tua anima cammina in punta di piedi. Osservi il cielo e le stelle sono più vicine. Ti piace il silenzio.
Qui da noi aiutiamo le persone a ri-trovare se stesse, utilizzando la passione e l’amore che nutriamo verso l’altro e verso noi stessi.
E’ un sentimento che ci alimenta e ci coglie ogni volta di sorpresa, che ci passa attraverso e che ci mette in comunicazione con le nostre parti migliori. Questo è il segreto del nostro lavoro.
Le nostre parti migliori ci riconducono all’origine e ci permettono di comunicare e di aiutare le persone che vengono da noi.
Abbiamo sintetizzato la nostra attività con il concetto di “Matrice Rigenerativa e Centrativa”. All’interno della corte alimentiamo la tela che unisce le esperienze e le persone, “texemuiu”, per dare loro gli strumenti per accogliere se stessi, gli altri e vivere pienamente la vita.
Nella “Matrice Rigenerativa e Centrativa” utilizziamo alcune tecniche:

• I corsi di Yoga e di Tai Chi
• Le Costellazioni Sistemico Familiari
• I massaggi sonori con le Campane Tibetane e Gong
• Lo Shiatsu
• La Pranoterapia
• Il Rebirthing individuale o di gruppo
• Osteopatia
• Massaggi orientali
• Serate di meditazione
• reiki

Queste unite all’amore sono le risorse che mettiamo a disposizione delle persone

In questi spazi la persona è assolutamente protetta e preservata, le emozioni, il silenzio, le parole sono rispettati come manifestazione dell'individualità e mantenuta nel più assoluto riserbo.

Le persone durante il loro percorso sovente non vogliono più andare via, il nostro obiettivo non è alimentare la dipendenza, rendere le persone indipendenti affinché ognuno viva la vita con assoluta pienezza e presenza.

Agriturismo Corte Galeazzo

Responsabile aziendale: Stefano Azzini

Agriturismo Corte Galeazzo
Strada Cavallara, 6
46040 Cavriana (MN)
Tel. +39 338 2088491 +39 338 2088491; fax +39 0376 806206 
E-mail: info@cortegaleazzo.it  




L'azienda Vitivinicola Bresciani di Rivarolo Mantovano a conduzione famigliare, coltiva per passione, su una superficie vitata di 10 ettari, solo uve autoctone con metodi tradizionali di potatura e raccolta svolti ancora manualmente come vuole la tradizione.

La ricchezza di minerali nel terreno e la sua complessa tessitura, unita a tecniche di viticoltura, vinificazione tradizionale e l'utilizzo di prodotti omeopatici certificati a basso impatto ambientale, garantiscono ai nostri vini caratteristiche organolettiche eccezionali con un elevato contenuto di antiossidanti.

L'azienda offre il servizio di vendita di vino sfuso ed in bottiglia con un ottimo rapporto qualità prezzo. I nostri vini sono stati premiati in concorsi nazionali per la loro genuinità.

A richiesta l'azienda a disposizione per qualsiasi informazione, non esitate a contattare il numero 0376/99733.

Vi invitiamo, nel frattempo, a visitare il nostro sito www.cantinebresciani.it dove potrete visionare tutti i nostri prodotti.


Cantina Bresciani
VIA MARCONI 73 – 46017 RIVAROLO MANTOVANO
TEL.FAX. 0376/99733
www.cantinebresciani.it
E-mail info@cantinebresciani.it


Solutions Energie Alternative s.r.l.
Via A.Volta, 17
42046 Reggiolo RE
Mob. +39 335 5863125
Tel. +39 0522 971437
Fax +39 0522 212099
mail alessio.cergna@solutionsenergiealternative.it
web www.solutionsenergiealternative.it

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agriturismonotizie

Redazione: Anastasia Malacarne
Largo Porta Pradella 1, 46100 Mantova
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