Il Festivaletteratura sa di campagna

con il Consorzio agrituristico mantovano

Proprio al Festivaletteratura di qualche anno fa, Tullio de Mauro osservava come la scuola ormai non si interessi più della cultura contadina, mentre  questa costituisce ancora una straordinaria risorsa culturale e pedagogica. E anche quest’anno, grazie al Consorzio agrituristico mantovano, non mancherà uno spazio dedicato a questo nostro importante patrimonio.

Punto ristoro “ La sporta del contadino”

Nell’anno di Mantova capitale della cultura il Consorzio agrituristico mantovano, nei giorni del Festivaletteratura, ha allestito, per gli ospiti del festival, uno spazio in piazza Martiri di Belfiore, in cui, accanto al ristoro de “La sporta del contadino”, che permette una pausa di ristoro con i prodotti di fattoria mantovani, sarà presente un mercato contadino con  molte varietà della biodiversità mantovana tra cui  giuggiole, prugne agostane, mele rosa mantovane,  meloni viadanesi, fagioli dell’occhio e prodotti dell’agricoltura sociale.

Mercato contadino

Il sabato mattina, poi, dalle 7 sino alle 13 sarà attivo il grande mercato contadino del sabato mattina, con tanti colori, voci  profumi d’estate. E’ stato uno dei primi mercati contadini a sorgere in Italia ed è uno dei più vivaci.

Evento Festivaletteratura sponsorizzato dal Consorzio agrituristico mantovano

Il Cibo in sei tavole

Con Emanuele Bompan, Lucio Cavazzoni e Daniele Pernigotti

Domenica 11 settembre
Ore 17.30 - Sala Pozzo del Museo Diocesano Francesco Gonzaga - Piazza Virgiliana, Mantova

Fame e spreco. Un paradosso simbolo del mondo odierno. Oggi la metà del cibo prodotto finisce nella spazzatura, mille miliardi di dollari di valore sprecato e milioni di tonnellate di gas climalteranti emessi per nulla. Intanto quasi 900 milioni di persone non hanno accesso ad adeguate risorse alimentari e 1,2 miliardi hanno patologie legate al cibo. Gli autori Emanuele Bompan (FOOD4) e Lucio Cavazzoni (I semi di mille rivoluzioni) cercheranno, con l`ausilio di 6 tavole cartografiche, di districare la questione sul cibo globale che include, otre i temi di fame e sovra produzione, la perdita di biodiversità, sicurezza alimentare, scarsità idrica, malattie alimentari, cambiamento climatico e distruzione dei suoli. L`incontra il biologo e giornalista Daniele Pernigotti.

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