La conservazione della memoria

I Musei dell`Oltrepò dedicati alla conservazione dei saperi e della tradizione della società rurale. Memorie e culture che meritano di essere conosciute dalle giovani generazioni e ricordate dall`intera comunità.

Molti agricoltori dell’Oltrepò mantovano hanno costruito nel corso degli anni consistenti raccolte di attrezzature e di oggetti della civiltà contadina. Nate come collezioni senza alcuna catalogazione, disposte in modo confuso, sono state poi organizzate, con il contributo di vari enti, in maniera fruibile al pubblico, con criteri tecnici e scientifici rigorosi. Oggi nell’Oltrepò mantovano esistono tre musei famigliari, quello del salam casalìn (Moglia), quello delle erbe vive (Felonica) e quello della cipolla (Moglia di Sermide).

 

Il Museo del salam casalin presso l’agriturismo Corte Valle San Martino di Moglia: sono qui esposti tutti gli attrezzi necessari al masìn, il norcino, per “far su” il maiale. Due documentari video permettono ai visitatori di confrontare le tecniche di un tempo con i metodi utilizzati oggi. Il protagonista del museo, il Salam Casalìn, è un bene simbolo della tradizione norcina mantovana, e viene ancora oggi prodotto dalla famiglia Mezza seguendo la ricetta di un tempo con un’attenzione particolare alla salubrità del prodotto.

 

Il Museo delle erbe vive presso l’agriturismo Corte Nigella di Felonica: una passeggiata tra le piccole aiuole tematiche, dove le erbe officinali e gli arbusti possono essere apprezzati da vicino, con tutti i sensi. All’ingresso un piccolo lavandeto farà bella mostra di sé, seguono la Stanza delle erbe aromatiche, la Stanza delle erbe del benessere e la Stanza delle erbe tintorie e magiche. La figura guida di questo museo-giardino è Ildegarda di Bingen (1098-1179) badessa benedettina, filosofa, scienziata, poetessa e musicista, autrice di numerose opere teologiche, mistiche, astrologiche e mediche. Una volta conclusa la visita all’aperto, si può arricchire l’esperienza attraverso un percorso all’interno delle stanze dell’agriturismo con approfondimenti su alcuni dei temi già accennati. I tre ambienti allestiti al piano terra con pannelli illustrativi tematici, si dividono infatti in modo analogo alle stanze esterne: troverete la Stanza dei profumi e dei sapori, la Stanza del benessere e la Stanza della magia.

 

Il Museo della cipolla presso l’agriturismo Corte Gardinala di Moglia di Sermide: la valorizzazione della cultura materiale e immateriale delle famiglie agricole del territorio trova, in questo museo, un’ulteriore e importantissima forma di tutela, quella della biodiversità. La “cipolla d’oro”, tipica di questa zona dell’Oltrepò, è stata infatti la regina incontrastata della produzione agricola negli anni ’70 e ’80 e oggi torna ad esserlo perché in perfetta simbiosi con un’altra eccezionale produzione di quest’area del destra Secchia, vale a dire il Tiròt. Questa prelibatezza viene infatti preparata con la cipolla, che la famiglia Bettoni custodisce e coltiva proprio a Corte Gardinala.

 

Per avere più informazioni sui musei famigliari dell’Oltrepò mantovano o per conoscere gli agriturismi della zona, dove fermarsi per un buon pasto dagli aromi e dai profumi tradizionali, contattaci allo 0376 324889 o per e-mail info@agriturismomantova.it.