Manifestazioni

Iniziative ed eventi su alimentazione, cultura ed ambiente

Il Consorzio agrituristico mantovano cura da anni una serie di iniziative e di eventi volti a valorizzare la biodiversità alimentare, culturale ed ambientale e le tradizioni rurali.

• Premio giornalistico San Martino


Il premio giornalistico San Martino è riservato a servizi radiotelevisivi o su carta stampata che abbiano concorso a far conoscere il patrimonio gastronomico e di ospitalità del turismo rurale mantovano. La giuria è composta da giornalisti mantovani rappresentanti le principali testate, da un rappresentante dell’Asa che monitorerà la produzione editoriale, dal direttore del Consorzio agrituristico e sarà presieduta da Giorgio Vincenzi, direttore del mensile Vita in Campagna- I premi saranno costituiti da beni in natura fra cui forme di Parmigiano Reggiano, salami e vino.


Data di riferimento: la premiazione avviene l’11 novembre di ogni anno.

• Sant’Antonio, il Santo della religiosità popolare
Il Santo protettore degli animali si celebra attraverso una serie di eventi organizzati dagli agriturismi mantovani, che propongono carne di maiale, animale che da sempre accompagna l’immagine del Santo come simbolo di salute e di prosperità, cucinato nelle innumerevoli proposte che caratterizzano la tradizione gastronomica mantovana.


Data di riferimento:
17 gennaio

•  Concorso fotografico "Campagne - Immagini dell’agricoltura mantovana"


Il paesaggio agrario ed il lavoro agricolo sono elementi essenziali per capire la vita agricola e la funzione civile dell`agricoltura, che è benessere per tutta la società. Il concorso si ripropone, quindi, di valorizzare il grande patrimonio paesaggistico, architettonico e produttivo esistente nelle nostre campagne e di recuperare alcuni tra gli aspetti più interessanti della nostra identità storica e culturale che caratterizza così profondamente il territorio della nostra provincia. I temi del concorso di quest’anno: il paesaggio agrario, i prodotti di fattoria, i luoghi della produzione, la maestria dei produttori. Potranno essere inviate fotografie, in bianco e a colori, (formato 20 x 30, massimo 10 fotografie). In premio macchine fotografiche digitali e attrezzature fotografiche.

Periodo di riferimento:

da gennaio a ottobre.

•  A cena con il giallo, viaggio itinerante fra i gusti delle polente


La polenta è la protagonista di cene tematiche e di iniziative culturali negli agriturismi che aderiscono all’iniziativa. La polenta è da sempre uno degli elementi costitutivi della
dieta contadina. Nella storia è stata associata al concetto di miseria, lo stesso che ha consentito la nascita di tradizioni gastronomiche senza eguali che oggi rischiano di scomparire. A loro difesa e per curiosità, quello che proponiamo è un viaggio itinerante fra i gusti delle polente preparate con molteplici varietà antiche di mais e di grani, fra le sue storie fantastiche capaci di svelarci il fascino di un prodotto ottenuto dall’ingegno e dallamanualità di chi lavorava ai mulini del Po e nei campi. Non mancano cene ideate
impiegando i prodotti più gialli della nostra gastronomia, da assaporare con i gialli più prestigiosi della letteratura.

Periodo di riferimento: gennaio e febbraio.


• Fattorie in maschera

Si festeggia il Carnevale con le specialità che la tradizione contadina prevede in questo periodo dell’anno, con particolare riferimento ai dolci: pinsin, favette, tortellini, tagliatelle. Feste, incontri culturali e tante ricette per conoscere il carnevale delle campagne.

Periodo di riferimento:


febbraio, in occasione del Carnevale.

•  Mercoledì delle
ceneri

Dopo i bagordi del martedì grasso si festeggia il primo
giorno di quaresima che nelle corti contadine si caratterizzava per la totale
assenza di carne e di vino, solo “erbaggi sconditi e aringhe salate”. Uno dei
piatti di magro più popolari era il baccalà, sempre accompagnato dalla polenta
che viene servita in abbinamento con vari e saporiti condimenti: polenta
pasticciata, cunsa, infasolada, fritta, alla brace.

Data di riferimento: mercoledì delle ceneri.

•  Un grande Nano

Settimana gastronomica ala scoperta del riso Vialone Nano mantovano. Nelle aziende agrituristiche mantovane che aderiscono all’iniziativa si gustano per una settimana ricette che hanno come base il riso Vialone Nano mantovano, con la possibilità di partecipare a degustazioni guidate e corsi di cucina per scoprire le peculiarità di questa varietà di riso tipicamente mantovano. La manifestazione è promossa in collaborazione con il Consorzio del riso Vialone
Nano mantovano.

Periodo di riferimento: aprile e maggio.


•  Giornata dell’agriturismo


L’agriturismo mantovano incontra i cittadini mantovani al mercato contadino e presenta l’offerta complessiva di turismo rurale. Musiche e balli per l’intera giornata in questo primo giorno di primavera.


Giornata di riferimento: 21 marzo, primo giorno di primavera.

•  Visite ai meli e ai peschi in fiore


In questi giorni le campagne mantovane si colorano con le sfumature della primavera ed i frutteti si aprono alle viste per far conoscere
le loro meraviglie.


Periodo di riferimento: marzo e aprile.

•  Diamo del salame a tutti

Una settimana per scoprire la nuova produzione dei salam casalin dei contadini mantovani, eccellenza della gastronomia contadina. Si possono così assaggiare, finalmente, i salami preparati nel lungo inverno dai norcini contadini. Il salame della tradizione contadina è ancora una volta il protagonista del gioco del salame che si svolge in alcune aziende agrituristiche della provincia di Mantova.Si tengono inoltre laboratori del gusto, corsi di norcineria, cene tematiche, convegni ed incontri culturali dedicati all’animale per eccellenza e ai salami contadini.


Periodo di riferimento: aprile.

•  Per Corti e Cascine, assaggi e paesaggi delle campagne mantovane 
Giornata di fattorie a porte aperte con visite guidate e degustazioni gratuite di prodotti di fattoria. Le aziende agricole e agrituristiche della provincia di Mantova ripropongono una giornata di fattorie a porte aperte per far scoprire ai consumatori i sapori ed i paesaggi più autentici delle campagne mantovane, la maestria e l’ospitalità contadine. La formula della manifestazione, consolidatasi nelle edizioni precedenti, prevede anche quest’anno che gli gricoltori accolgano personalmente i visitatori, accompagnandoli nella visita aziendale, illustrando loro le tecniche di coltivazione, d’allevamento e di trasformazione. La visita ad ogni azienda sarà accompagnata da una degustazione
dei prodotti aziendali che potranno essere acquistati direttamente dai produttori.


Periodo di riferimento: metà maggio.


•  Tradizioni del solstizio d’estate.
Nel giorno in cui cade il solstizio d’estate si celebrano molti riti, religiosi e pagani, legati alla terra, al fuoco e alle erbe, che raccolte in questi giorni assumerebbero poteri particolari. Nelle campagne mantovane le tradizioni ancestrali coesistono con una diffusa religiosità rurale. La maestria e la scienza contadina hanno saputo elaborare metodi secolari per selezionare produzioni di eccellenza e per conservare i frutti della terra e questa straordinaria capacità si è da sempre accompagnata ad una radicata religiosità popolare che coesiste con diffuse tradizioni ancestrali. Secondo la tradizione contadina, per esempio, nel mese di giugno, la notte del 24, dedicata a San Giovanni, è indicata per fare il nocino, mentre nella notte del 24, vocata a San Pietro e Paolo, si soleva scrutare il futuro dei raccolti, utilizzando l’albume delle uova. In questi giorni nelle corti contadine che aderiscono all’iniziativa si tramandano queste antiche usanze.
Periodo di riferimento: giugno. 


•  Fattorie in festa


Le aziende agrituristiche si popolano di strani personaggi, attori, saltimbanchi, giocolieri, prestigiatori, per allietare i giorni e le sere d’estate. L’estate, infatti, nell’Oltrepò mantovano, a causa del clima, è un periodo di bassa stagione per cui è necessario predisporre interventi che animino la rete degli agriturismi locali.

Periodo di riferimento: giugno, luglio, agosto. 


•  Di zucca in zucca, itinerario gastronomico della zucca fra coltura e cultura


La zucca, da sempre
protagonista dell’agricoltura e della gastronomia mantovane, sta riscuotendo un crescente interesse fra i consumatori, per la riscoperta delle ricette tradizionali, per l’indiscutibile valore dietetico, per i suoi messaggi quasi fiabeschi e per il suo corrispondere a ciò che ci si attende da un alimento moderno: molte vitamine, una buona quantità di minerali e poche calorie. Nel mantovano le tradizioni culinarie sono state così segnate nel profondo al punto che la zucca è ormai tra gli ingredienti più importanti della cucina contadina mantovana. La zucca, per la sua versatilità d’impiego, è stata, per molti secoli, una delle principali produzioni della famiglia agricola al punto da essere considerata il suino dei contadini poveri. La zucca è ormai l’ortaggio simbolo di questa piacevole ed affascinante città d’arte. Per tre mesi, nelle corti contadine aderenti all’iniziativa, si possono gustare menù a base di zucca, in particolare i famosi tortelli di zucca e si tengono mostre di zucche ornamentali e alimentari, incontri letterari, corsi di cucina, lezioni di intaglio vegetale, occasioni di gioco per i bambini.

Periodo di riferimento: dall`8 settembre all`8 dicembre. 


•  Concorso nazionale di zucche intagliate – Seconda domenica di settembre
Rassegna di scultura vegetale e di decorazione artistica. Il concorso, aperto a concorrenti provenienti da tutta Italia, vede affrontarsi i più dotati maestri di intaglio vegetale in una gara che offre la possibilità al pubblico di ammirare gli artisti al lavoro. L’appuntamento è nello spazio dedicato alle Fattorie del Gusto presso la Fiera Millenaria di Gonzaga (MN).


Data di riferimento: la seconda domenica di settembre.

•  In fattoria con gusto

Le Fattorie del Gusto sono aziende agrituristiche che si propongono di far conoscere il grande patrimonio gastronomico e culturale delle nostre
campagne attraverso corsi di cucina, laboratori di analisi sensoriale, degustazioni guidate e comparate, serate conviviali a tema, colazioni e merende contadine. In tal modo, le aziende si propongono come luoghi di riscoperta delle tradizioni enogastronomiche, della maestria contadina e della memoria della famiglia rurale.


Periodo di riferimento: da settembre a giugno.

• Guida alle fattorie didattiche
Le fattorie didattiche si propongono quale efficace strumento di promozione dei valori legati all’ambiente, ad una alimentazione
sana e consapevole, all’agricoltura e allo spazio rurale. Il circuito è compostoda aziende agrituristiche opportunamente attrezzate per accogliere gruppi scolastici, giovani, disabili, adulti e famiglie. Le esperienze proposte sviluppano la manualità e l’autonomia, l’area affettiva e la capacità di relazione, la sensorialità, la motricità e la riflessione scientifica. Ogni
visita rappresenta un’occasione per un viaggio alla scoperta della vita in campagna e dell’agricoltura, straordinario laboratorio naturale a disposizione di insegnanti ed educatori per la piena riuscita delle loro finalità educative.


Periodo di riferimento: da settembre a giugno.

• Ardentemente. La mostarda di fattoria in tutta la sua essenza 
Un fine settimana per conoscere la mostarda
mantovana di fattoria. Nelle corti contadine che aderiscono all’iniziativa si tengono degustazioni guidate di mostarde di recente produzione, incontri sulla
storia di questo prodotto e sulla sua preparazione, che può essere realizzata a partire da varie tipologie di frutta e verdure, quali mele, pere, zucca, cipolla, anguria. La mostarda è una delle specialità più particolari della cucina contadina virgiliana e viene prodotta in tutta la provincia da tempo immemore, costituendo un bene alimentare di eccellenza. La mostarda ha un gusto olce e piccante. E’ una preparazione nata dall’esigenza di conservare la frutta dell’autunno, in particolar modo pere cotogne e mele campanine, durante la
stagione invernale. La mostarda è considerata parte integrante della tavola ed è sovente abbinata ai formaggi e ai lessi.


Periodo di riferimento: primo fine settimana di dicembre.


•  Ser Cappone
La manifestazione è dedicata al pollo di lusso: il cappone. Nelle aziende agrituristiche che aderiscono all’iniziativa si gustano per una settimana ricette che hanno come protagonista questo prodotto di antica tradizione locale.
E’ un’occasione per scoprire i segreti dell’antica pratica del capponaggio e le sue storie, oltre al brodo di cappone, che vanta accertate proprietà ricostituenti e potenziatrici del sistema immunitario.

Periodo di riferimento: dicembre.

• Regala Contadino


I prodotti e le golosità contadine per un Natale più buono. In occasione delle festività natalizie i consumatori avranno un’occasione in più per acquistare, direttamente dai produttori, i prodotti della tradizione e tante idee per fare un regalo autentico con i prodotti di fattoria: confetture di frutta e di uva moscato e grignolino, mostarde, aceto, vini e spumanti,
farine, succhi di frutta, formaggi Parmigiano Reggiano e Grana Padano, formggi freschi di latte vaccino e di capra, riso Vialone Nano mantovano, salam casalin dei contadini mantovani, cotechini e pancette, caffè d’orzo, composte, prugne,
mele e pere, miele.

 

Periodo di riferimento: da ottobre a dicembre.

•  Guida a cavallo nelle campagne mantovane


Guida alla scoperta del paesaggio rurale mantovano. La
guida viene presentata in occasione di Fieracavalli Verona, rassegna a cui
partecipiamo da anni.
Periodo di riferimento:
novembre.

•  Guida agli acquisti in
campagna

In questa guida agli acquisti in campagna sono inserite
tutte le aziende agricole che si sono orientate alla vendita diretta di prodotti
in fattoria.
Periodo di riferimento: la guida è disponibile
tutto il tempo dell’anno.

•  Mercati
contadini
La provincia di Mantova registra, attualmente, il più alto numero di mercati contadini per provincia in Italia (15) ed il mercato contadino di Mantova che si tiene il sabato vede la partecipazione di 5/6 mila persone e costituisce un punto di riferimento a livello nazionale.Attualmente sono attivi i mercati contadini di Mantova Lungorio, Mantova Cittadella, Castiglione d/Stiviere, Goito, Asola, Viadana, Ostiglia, Lonato del Garda, Peschiera del Garda, Sermide, Castel d’Ario, Suzzara, San Benedetto Po, Porto Mantovano e Grazie di Curtatone.I mercati contadini sono un’opportunità unica sia per i consmatori che per le aziende agricole

.Periodo di riferimento: tutti i mercati contadini hanno una cadenza settimanale tranne il mercato contadino di Grazie che si svolge ogni 15 giorni.

• Le forme della vendita diretta: la raccolta libera in campo e gli incontri con i gruppi di acquisto

La vendita diretta è in pieno sviluppo e sono sempre più le aziende agricole che sono orientate alla vendita diretta. Le forme della vendita diretta sono
molteplici ma l’azione del Consorzio è orientata prevalentemente nello sviluppo e nella promozione della raccolta libera in campo e dei rapporti con i gruppi di acquisto.


Periodo di riferimento: tutto l’anno.


•  Festivaletteratura (Mantova) 


Il Consorzio partecipa con un punto ristoro, con uno spazio di animazione e con un  punto informativo di promozione dell’agriturismo mantovano con annesso un centro prenotazioni.

Periodo di riferimento: secondo fine settimana di settembre.


•  Cicloturismo


Il cicloturismo ed il turismo attivo sono i segmenti di mercato verso cui si orienterà in particolare l’azione promozionale del Consorzio per i prossimi anni.

Periodo di riferimento: tutto l’anno.

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