CONSORZIO E CROCE ROSSA INSIEME PER IL CIBO CHE FA BENE

Consegne a domicilio della spesa contadina, la solidarietà della campagna

30 consegne la prima settimana, 120 la seconda, 140 questa settimana. Iniziato prima dell`emergenza sanitaria, il servizio di consegne della Dispensa Contadina del Consorzio agrituristico mantovano è proprio in questo periodo di grande difficoltà che ha assunto ancora più significato permettendo ai consumatori, abituati ad acquistare ai mercati contadini (ora sospesi a causa dell`emergenza), di continuare a consumare cibo delle aziende agricole del territorio. Carne, uova, formaggi, frutta e verdura ovviamente, ma anche pane, farine, riso, pasta fresca: completo il listino al quale ogni lunedì si può accedere per prenotare la propria spesa contadina.

 

Da lunedì 23 a mercoledì 25 marzo sono arrivati 140 ordini, 46 consegne a Mantova 36 consegne nei comuni della grande Mantova e quasi 60 ritiri in dispensa contadina.

 

Le vendite dirette, i mercati contadini, la dispensa e le consegne a domicilio confermano la tendenza diffusa e innata alla richiesta di cibo contadino – commenta Marco Boschetti, direttore del Consorzio agrituristico mantovano – il servizio si colloca in continuità con il tradizionale sentimento di solidarietà delle campagne”.

 

Per rispondere alle richieste sempre crescenti e per esprimere la solidarietà del mondo contadino alla cittadinanza da oggi, venerdì 27 marzo, partirà la collaborazione con la Croce Rossa di Mantova, la CRI si occupa delle consegne nel comune di Mantova, i dipendenti del Consorzio invece seguono le consegne dei comuni limitrofi.

 

Il significato di questa iniziativa, per noi della Croce Rossa, è di dare un servizio alla cittadinanza – commenta Matteo Formizzi, presidente del Comitato locale di Mantova della Croce Rossa – una collaborazione, quella con il Consorzio che ci ha colto di sorpresa e che ci ha fatto molto piacere. Ora siamo in un momento di difficoltà, ma la nostra speranza è che la collaborazione continui anche in futuro”.

 

I fatti

La Regione Lombardia, con ordinanza n° 514, di sabato 21 marzo, ha disposto la sospensione sino a mercoledì 15 aprile, di tutti i mercati all’aperto, compresi quelli contadini, nell’ambito degli interventi di contenimento dell’epidemia. Purtroppo, a poco sono servite le positive esperienze condotte nei dieci mercati ancora aperti fino alla scorsa settimana, in tema di rispetto delle misure di prevenzione come dimostra la riapertura dei mercati contadini a Torino. I problemi, invece, sono emersi nella distribuzione commerciale, per cui il Consorzio ritiene che sia importante garantire la pluralità delle forme distributive per ridurre le possibilità di contagi. La chiusura avviene proprio nel momento in cui la primavera avanza e le colture maturano in fretta. Dure e pesanti le conseguenze economiche per le aziende agricole dei mercati contadini, avendo impostato coltivazioni ed allevamenti per la vendita diretta. Venendo meno questa opportunità, esse si trovano nelle condizioni di non sapere dove collocare il frutto del loro lavoro. La via del conferimento ai mercati generali è quanto mai impervia, perché significa assoggettarsi a contratti capestro. Si manifesta, così, il paradosso di cibo lasciato nei campi e di scaffali sempre più vuoti nei super. Trattandosi, per lo più, di piccole aziende a conduzione familiare, non possono sopravvivere a lungo senza liquidità e con ammortizzatori sociali insignificanti (600 euro disponibili dopo mesi). E’ reale il pericolo che si disperda un patrimonio di professionalità e di cultura gastronomica, essenziale per garantire cibo rigenerante. Il progressivo monopolio della distribuzione commerciale comporta uno squilibrio nei rapporti di forza in ambito agroalimentare, con disdette dei contratti, forte penalizzazione dei prezzi all’origine e ricorso massiccio all’importazione di prodotti alimentari dall’estero.

Gli acquisti negli spacci aziendali e le consegne a domicilio non riescono a sostituire le attività dei mercati contadini e sono, anzi, rese difficili dalle nuove norme sul controllo della mobilità. Ciò nonostante, la comunità del cibo contadino creatasi attorno ai mercati, resiste, in attesa di ritrovarsi al più presto, al termine di questa drammatica emergenza. Molte delle persone del mercato contadino di Borgochiesanuova non si sono arrese, conservando un rapporto consolidato. Sono ormai in tanti ad apprezzare i prodotti della Dispensa contadina e del servizio di consegne a domicilio, riconfermando, con ciò, il loro profondo legame il mercato contadino. La qualità del cibo è elevata e funzionale ad affrontare l’attuale difficile momento. Per questo le consegne a domicilio da questa settimana vengono organizzate in collaborazione con la Croce Rossa di Mantova. Perché il cibo contadino fa bene e le consegne a domicilio, nel rispetto delle norme di prevenzione, esprimono solidarietà alle famiglie.

Il listino, che si arricchisce man mano con i prodotti di stagione, (verdura, frutta, carni, formaggi, pane etc) sarà scaricabile ogni lunedì dal sito www.agriturismomantova.it, www.prodottoinfattoria.it e falla pagina Facebook del Consorzio Agrituristico Mantovano - agriturismo Mantova.

 

Sarà possibile effettuare l’ordine entro le 9.00 di mercoledì mattina inviando il modulo all`indirizzo mail: latuaspesacontadina@gmail.com.

Il ritiro della spesa ordinata verrà effettuato il sabato dalle 9 alle 15.30; le consegne a domicilio verranno effettuate il venerdì pomeriggio dalle 15.00 alle 21.00 e il giorno successivo.

Chi si trova in quarantena è pregato di riferirlo nel modulo in modo da adottare soluzioni specifiche.