Convegno "La biodiversità animale, tra passato e futuro"

Un`opportunità per l`azienda agricola ed agrituristica

Lunedì 16 gennaio 2016 ore 20.30
 Consorzio agrituristico mantovano
Strada Chiesanuova 8, Mantova

 La straordinaria ricchezza della biodiversità in agricoltura rischia, anche nella nostra provincia, di essere dispersa con un consapevole impoverimento del patrimonio genetico e culturale.
Secondo un rapporto della FAO sullo Stato delle Risorse Genetiche Animali del mondo per l`Alimentazione e l`Agricoltura, circa il 17% (1.458) delle specie animali domestiche sono a rischio di estinzione, mentre sullo stato di rischio di molte altre specie (58%) non si sa molto a causa della mancanza di dati accurati; tuttavia solo tra il 2000 e il 2014 si sono estinte quasi 100 razze di bestiame.
I dati per paese mostrano che la causa principale dell’erosione genetica sono gli incroci indiscriminati di razze; secondo il rapporto altre comuni minacce alla diversità genetica animale sono il crescente utilizzo di razze non autoctone, il declino dei tradizionali sistemi di produzione animale, e l`abbandono delle razze ritenute non sufficientemente competitive. I criteri principali di questa selezione genetica sono crescere ed ingrossare velocemente, produrre molto latte, carne e uova da cui, come sottolinea l’Atlante della carne (Fondazione Heinrich-Böll-Stiftung Berlin, Amici della Terra, Europa e Arc 2020) “ne scaturiscono razze geneticamente uniformi ad alti rendimenti che, per sopravvivere, necessitano di alimenti ricchi di proteine, di prodotti farmacologici costosi e di impianti a temperatura controllata”.
Invece la biodiversità è importante poiché fornisce la materia prima agli agricoltori e ai pastori per migliora-re le loro razze e riuscire ad adattare le popolazioni di bestiame ad ambienti ed esigenze in fase di cambiamento.
 
Il Consorzio agrituristico mantovano nel corso degli anni si è impegnato in prima persona con importanti iniziative volte al recupero e la valorizzazione di coltivazioni e razze autoctone.  Per l’agriturismo, in particolare, la biodiversità rappresenta uno strumento per consolidare la propria immagine di luogo deputato alla conservazione del patrimonio gastronomico, della memoria storica e delle tradizioni rurali. Sono questi alcuni degli aspetti più apprezzati dai consumatori attenti ai prodotti e alle proposte dalla forte connessione con il territorio.
Il Consorzio intende dare continuità a questo impegno e a tal proposito organizza un convegno sulla biodiversità animale che si terrà lunedì 16 gennaio, in occasione della ricorrenza di Sant’Antonio, patrono degli animali, ospitando il dott. Giulio Curone, dottorando in fisiologia veterinaria ed esperto in biodiversità animale. L’intervento affronterà il tema sotto diversi aspetti, dalle direttive europee al patrimonio bovino suinicolo e ovino italiano, alla valorizzazione delle produzioni. Inoltre verrà presentato un progetto sulla biodiversità attualmente in essere nell’Oltrepò pavese. Il convegno rappresenta un momento di confronto tra allevatori e tecnici sulla biodiversità animale, al fine di analizzare problematiche e strategie per la sua valorizzazione, partendo dal suo radicamento nella storia e nella cultura del territorio; ed è il primo di una serie di incontri che scandiranno il 2017 sulla biodiversità e agricoltura contadina.